Sfigurata con l’acido ora è una modella

Le tirò dell’acido addosso perché si era rifiutata di sposarlo. A dieci anni di distanza, nonostante il suo volto sfigurato, Laxmi, 26 anni, è un avvocato e da poco è anche una modella per la casa di abiti tradizionali indiani Viva N Diva. Il suo viso e le sue braccia bruciate da quell’uomo molto più anziano di lei sono su tutti i siti dei magazine di moda, protagonisti di una campagna coraggiosa lanciata dall’azienda.
Si chiama Face of courage, il volto del coraggio, e vuole mostrare la bellezza delle donne colpite da aggressioni con acido, aiutandole a tornare a vivere, dopo la violenza.

In India si stima che le vittime siano almeno mille all’anno. Laxmi è diventata uno dei loro simboli. Grazie alla sua organizzazione no-profit, che si occupa di violenza di genere,l’avvocatessa-modella offre assistenza legale a queste donne e le assiste nel loro complicato percorso di riabilitazione, sia dal punto di vista medico che psicologico. Senza dimenticare, però, che la guarigione passa anche attraverso il coraggio di tornare a mostrarsi in pubblico, senza provare vergogna.

Da questa consapevolezza sono nate una serie di iniziative che hanno reso Laxmi popolare non soltanto in India ma anche negli Stati Uniti. «Ho cominciato a farmi vedere agli altri e ho capito che questo è fondamentale», ha raccontato al sito americano Mashable. Nel 2014 ha posato per un calendario assieme ad altre ragazze. E sempre con loro e con l’aiuto dell’associazione Stop Acid Attacks, gestisce un caffè ad Agra, nello stato dell’Uttar Pradesh.

E’ proprio questo suo impegno – che le è valso anche l’International Women of Courage Award, consegnatole da Michelle Obama – ad aver convinto Viva N Diva a lanciare la campagna in cui Laxmi che indossa i loro capi firmati. «Prima ancora di sostenere l’occupazione di queste donne, ciò che vogliamo è far capire che il giudizio nei confronti di chi ci circonda non può essere influenzato soltanto dalla bellezza», ha raccontato Aayushi Rastogi, rappresentante della casa di moda.
Ora il primo passo è compiuto. «Questa iniziativa è uno schiaffo a quei criminali che ci hanno sfigurate», ha commentato Laxmi: «Ora si renderanno conto che nessuna di noi vittime è disposta a restare confinata in casa». Come dire: ci avete umiliate e offese, ora siamo qui a ricordarvi ogni giorno le vostre colpe. acido

Precedente L' asilo nido è uguale alla vaccinazione Successivo Danza del ventre: benefici non solo fisici