DiCaprio: finalmente l’Oscar

Abbiamo fatto gli scongiuri in aramaico, la danza dell’oscar, e abbiamo aspettato l’Oscar come si aspetta che arrivi la pizza che hai ordinato dopo tre mesi di dieta. E siamo sinceri, qualche cero l’abbiamo anche acceso alla Madonna e (finalmente) anche il nostro Leonardone ce l’ha fatta.

E’ stata l’88 esima edizione dei premi Oscar, noti ufficialmente col nome di Academy Awards ad essere vincente per Leonardo DiCaprio (qui la vita) che ha vinto il premio come Miglior attore. La cerimonia di premiazione è avvenuta domenica 28 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles in California, quando in Italia era la notte a cavallo tra domenica e lunedì. DiCaprio è stato premiato per la sua interpretazione dell’esploratore americano Hugh Glass nel film The Revenant, del regista messicano Alejandro Gonzalez Iñárritu. Leonordo DiCaprio con i suoi 41 anni è considerato uno dei migliori attori della sua generazione, quella di quest’anno era la sua quarta candidatura come attore protagonista ma era stato candidato anche come non protagonista e come produttore; non aveva mai vinto e negli anni questa circostanza era diventata una specie di tormentone globale. Nel suo discorso DiCaprio si è complimentato con gli altri attori candidati al premio, con Tom Hardy, Iñárritu e tutto il cast di The Revenant e ha tenuto poi un discorso sul surriscaldamento globale, tema che gli sta molto a cuore e sul quale è impegnato da diversi anni. Quella per The Revenant era la sesta nomination all’Oscar della carriera di DiCaprio: il film con cui era stato candidato come Miglior attore non protagonista è Buon compleanno Mr. Grape, del 1994; come Miglior attore protagonista, prima di The Revenant, è stato candidato per The AviatorBlood Diamond The Wolf of Wall Street(per quest’ultimo è stato candidato anche come produttore).Quest’anno DiCaprio ha vinto l’Oscar battendo Bryan Cranston (L’ultima parola), Eddie Redmayne (The Danish Girl), Matt Damon (The Martian) e Michael Fassbender (Steve Jobs); e dando sollievo a quello che ormai era diventato un tormentone: c’è chi ha fatto un videogioco per fargli vincere l’Oscar, e chi – da un po’ di anni – ha riempito internet di frasi, meme e cose su DiCaprio che non vinceva l’Oscar. Ultimamente era apparso perfino un nuovo termine: “dicaprioso” aggettivo per descrive chi ce la mette tutta, ma nonostante gli sforzi, proprio non ce la fa. Ma la rivincita è arrivata.

Prima della cerimonia, anche gli scommettitori ci hanno dato dentro. Un portavoce di William Hill – una importante società di scommesse – aveva infatti spiegato al Guardian che gli scommettitori non avevano dubbi sulla vittoria di Leonardo DiCaprio e ha detto che da quando William Hill si occupa di scommesse non c’è mai stato un candidato sulla cui vittoria tutti erano così sicuri. Su SNAI, il più importante sito italiano di scommesse, la vittoria di DiCaprio era data a 1,02: chi ha scommesso 100 euro ne ha vinti 102.

Poco male, ma almeno Leo ce l’ha fatta.

DiCaprio

Leonardo DiCaprio alla premiazione sul palco del Dolby Theater di Los Angeles nella serata degli Oscar 2016

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