Disturbi alimentari: in Italia ne soffrono 8 milioni, i pazienti più piccoli hanno solo 8 anni

Nel nostro Paese ci sono tre milioni di persone che convivono con i disturbi del comportamento alimentare. Lo ha dichiarato, in occasione della VI Giornata del Fiocchetto Lilla in programma oggi 15 marzo, Laura Dalla Ragione, direttrice del Numero Verde SOS Dca della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La dirigente ha evidenziato quanto sia in continuo abbassamento anche l’età media dei pazienti che sviluppano dei disturbi alimentari. In agguato non ci sono solo anoressia o bulimia, ma anche l’Arfid o Disturbo dell’alimentazione evitante/restrittivo, il più recente tra i disturbi alimentari a essere stato classificato secondo i criteri del Dsm-5, il manuale statistico e diagnostico più usato in psichiatria. Come accade per la bulimia e l’anoressia nervosa può causare complicanze, anche gravi, se non trattato precocemente. I disturbi alimentari e in particolare l’anoressia nervosa sono secondo gli esperti sempre più diffusi e l’esordio è sempre più precoce tanto che negli ultimi anni si è registrato un abbassamento dell’età fino agli 8-9 anni. Un fenomeno che sarebbe collegato all’abbassamento dell’età puberale nelle bambine e al sempre più diffuso impiego dei social network, che facilitano confronti con modelli di bellezza irraggiungibili.Le iniziative per la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla – “La cura di questi disturbi che esordiscono in età sempre più precoce richiede il tempestivo intervento di un’équipe multidisciplinare e la completa collaborazione della famiglia”, dicono i medici dell’ospedale pediatrico del Bambino Gesù di Roma, che in occasione della VI Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla sottolineano l’importanza dei primi segnali di disturbi alimentari cui le famiglie dovrebbero prestare la dovuta attenzione ma senza allarmismi. Per rispondere ai dubbi e alle domande delle famiglie, gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno organizzato una diretta Facebook (il 15 marzo dalle ore 15 alle 15.30) dedicata ai Disturbi Alimentari in età evolutiva. Per interagire con loro basterà connettersi al profilo https://www.facebook.com/ospedalebambinogesu/

Precedente Roma: Sfruttamento della prostituzione nei centri di massaggi  Successivo Ussuri bay, la spiaggia di vetro