Per le donne l’8 marzo sarà culturale

Per qualcuna l’8 marzo è un giorno come un altro, per qualche altra, l’ennesima occasione per fare baldoria. Ma se invece noi donne ( con la D maiuscola) puntassimo sulla cultura e non solo sulle mimose o su qualche spogliarellista di basso borgo unto come una cotoletta?

Probabilmente è anche quello che ha pensato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, che in una nota ha annunciato

“Da quest’anno i musei statali saranno gratuiti per le donne ogni 8 marzo”.

L’iniziativa del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo infatti, in occasione della Giornata internazionale della donna, darà il via libera e del tutto gratuitamente alle donne i musei, le aree archeologiche e i monumenti statali. La notizia sta già facendo il giro d’Italia e si spera nella buona riuscita dell’evento, finalizzato a promuovere delle bellezze italiane “diverse” a quelle a cui solitamente ambiamo, e ad intrattenere in un modo decisamente più interessante tutte quelle donne che per l’8 marzo, avranno a disposizione qualche ora libera da impegni lavorativi e altro.

Per questo, il ministro Dario Franceschini ha invitato i direttori dei musei a organizzare visite, eventi e manifestazioni a tema nei luoghi della cultura statali per sottolineare il rilievo di questa giornata dedicata ai diritti delle donne. L’elenco delle iniziative, che speriamo sia davvero ricco, verrà presto pubblicato sul sito dei Beni Culturali“.

donne
donne ai musei

Che ne dite amiche? A noi sembra davvero una bellissima idea, sempre ricordando però che di festa l’8 marzo, ha purtroppo ben poco, visti gli avvenimenti che ci hanno portati a “festeggiare” 

Aspettiamo con ansia l’elenco delle iniziative per trascorre quindi una giornata diversa ma che sarà senza dubbio da ricordare, dal momento che i musei e i siti archeologici italiani, sono davvero quanto di più ci possa essere invidiato dagli altri paesi del mondo.

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