La storia di Ponso, lo scimpanzè dimenticato

Ponso è uno scimpanzè che ha vissuto per tre anni su una piccola isola in Africa, completamente da solo. Con la sua famiglia aveva fatto da cavia di laboratorio per la New York Blood Center. Ma quando la società non ha più potuto continuare le sperimentazioni, decine di scimpanzè – lui incluso – sono stati trasportati e abbandonati sull’isola al largo della Costa d’Avorio. La NYBC si è difensa affermando che nel contratto non ha mai avuto nessun obbligo di cura verso gli scimpanzè. Ponso è stato l’unico a sopravvivere: i suoi compagni, purtroppo, sono tutti morti a causa della fame e delle malattie. E da quando è rimasto solo, ha goduto solo delle visite di Germain, un abitante del villaggio che ogni tanto lo andava a trovare per portargli pane e banane. Ultimamente è stato visitato da Estelle Raballand, direttrice dello Chimpanzee Conservation Center, che ha ricevuto da Ponso un’accoglienza inaspettata. Lo scimpanzè solitario, infatti, l’ha abbracciata a lungo, e ha giocato con lei ridendo ogni volta che veniva toccato. La Humane Society degli Stati Uniti sta cercando di raccogliere fondi per aiutare questi animali attraverso la piattaforma di crowdfunding GoFundMe: la pagina Sos Ponso ha già raccolto oltre 20.000 € per garantirgli le assistenze veterinarie che necessita e un’adeguata alimentazione

ponso

L’inaspettato abbraccio dello scimpanzè Ponso ad Estelle Raballand, direttrice del Chimpanzee Conservation Center

Ancora una volta, sono gli animali a darci lezioni di vita. Se solo avessimo il loro cuore! Buona vita Ponso.

I commenti sono chiusi.