Macerata:ritrovate ossa umane, forse di una ragazzina

Il pomeriggio di mercoledì è stato scandito da una scoperta macabra e inquietante a Porto di Recanati, in provincia di Macerata. Nei pressi dell’Hotel House, un grattacielo fatiscente tristemente famoso per essere luogo di  degrado e spaccio di droga. In un terreno alle spalle dell’edificio gli inquirenti hanno rinvenuto diverse ossa umane che sono improvvisamente riaffiorate in superficie e che sembravano gettate alla rinfusa. L’orrenda scoperta  sarebbe avvenuta quasi per caso mentre in zona era in corso controlli antidroga con unità cinofile da parte della Guardia di Finanza di Civitanova Marche. Uno degli animali infatti è stato improvvisamente attirato da qualcosa poco lontano dalla strada dove si stava allestendo un posto di blocco e i militari hanno rinvenuto un primo osso che sporgeva dal terreno, probabilmente un femore, pare avvolto in alcuni brandelli di stoffa.

A quel punto sono intervenuti anche gli esperti della polizia scientifica e, con l’aiuto dei vigili del fuoco, si è iniziato scavare più a fondo in tutta l’area. Ben presto sono emerse altre ossa. Sul posto così, oltre ai finanzieri, sono intervenuti anche il medico legale e il sostituto procuratore di Macerata Rosanna Buccini. Al momento sarebbero stati trovati circa dieci frammenti di ossa, parti di vertebre e costole. Secondo indiscrezioni, potrebbero essere ossa di una giovane donna o addirittura di una ragazzina. In zona sono stati rivenuti anche alcuni indumenti di donna. Il sospetto è che possa trattarsi di una ragazzina  scomparsa nel nulla nel 2010 e le cui ultime tracce si erano perse proprio attorno all’Hotel House. A favorire il ritrovamento delle ossa l’abbattimento di alcuni vecchi ruderi e la pulizia delle sterpaglie avvenuta di recente nell’ambito di un piano di lottizzazione per tutta l’area.

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