Mika, una canzone per dire no a bullismo e omofobia

Da tempo ormai Mika è in prima fila contro bullismo e omofobia. Dal palcoscenico di XFactor ha più volte lanciato appelli ai giovani ricordando quando lui da ragazzo ha vissuto momenti difficili proprio a causa di bullismo e omofobia. Quando poi l’estate scorsa i manifesti del suo tour sono stati coperti a Firenze con scritte omofobe ha di nuovo denunciato la tristezza e la rabbia davanti a gesti inqualificabili. Era L’8 agosto 2015 e alcuni manifesti che pubblicizzavano il concerto di Mika al Nelson Mandela Forum di Firenze sono stati imbrattati e deturpati con scritte offensive rivolte direttamente al cantante che, appena venuto alla conoscenza del fatto, ha replicato sui suoi profili personali dei social network Twitter e Instagram postando la foto e replicando freddamente alle offese lanciando due hastag (#RompiamoIlSilenzio e #Lamorefaquelchevuole) diventati immediatamente virali tanto da attirare l’attenzione di colleghi, radio, quotidiani e telegiornali e dando il via ad una protesta non violenta contro l’omofobia. Ora Mika torna sul tema nel modo che gli è più congeniale: cantando. E lo fa con il video Hurts colonna sonora di Un Bacio, film di Ivan Cotroneo che uscirà nelle sale il 31 marzo. “È stato straordinario scoprire come le parole della mia canzone fossero perfette per il film Un Bacio” ha dichiarato Mika. Nel video il giudice Mika dà forza e coraggio a tre ragazzi insultati dai compagni di scuola. Così il cantante, con l’aiuto dei ragazzi ricopre il muro di una scuola sporco di insulti volgari, omofobi e razzisti con della pittura bianca, un modo per “ricominciare” a vivere.

mika

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