Morricone nella Walk of Fame, orgoglio italiano

A poche ore dalla notte degli Oscar, il compositore italiano Ennio Morricone è entrato nella Walk of Fame di Hollywood. Alla cerimonia di consegna della stella, avvenuta a Los Angeles, ha partecipato anche il regista Quentin Tarantino. Per il suo ultimo film The Hateful Eight, Morricone ha composto 50 minuti di musica originale. Con questa colonna sonora il maestro italiano è a caccia dell’Oscar, che non ha mai ricevuto nonostante le cinque nomination ricevute in passato per i suoi lavori. La statuetta gli è stata consegnata, però, alla carriera nel 2007, dalle mani di Clint Eastwood.

Originario di Arpino in provincia di Frosinone, ma nato a Roma, Ennio Morricone ricevette la sua formazione musicale al Conservatorio Santa Cecilia, presso il quale si diplomò in tromba, strumentazione per banda e composizione. Ha studiato anche musica corale e direzione di coro. Contemporaneamente ha lavorato come trombettista in varie orchestre romane creandosi una rete di conoscenze nel mondo dello spettacolo.

Cominciò a scrivere musiche per film nel 1955, lavorando parallelamente come arrangiatore di musica leggera per orchestre e per i dischi della RCA Italiana.

Morricone e il regista Sergio Leone erano compagni di classe alle scuole elementari e nel 1964 cominciarono a collaborare. Nello stesso periodo Morricone iniziò a collaborare anche con Bernardo Bertolucci. La prima colonna sonora che scrisse per Leone fu per il film Per un pugno di dollari, nel 1964, proseguendo per tutta la serie successiva di spaghetti-western diretti dal regista romano: Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo, C’era una volta il West (1.260.000 copie vendute in Francia), Giù la testa. Un sodalizio che durò fino all’ultimo film di Leone, il gangster-movie C’era una volta in America, sodalizio che gli permise di comporre alcune tra le sue musiche più apprezzate, contribuendo notevolmente al successo dei film di Leone.

Tuttavia, per quanto siano le più note e imitate, le colonne sonore scritte per Leone rappresentano solo una parte della vena creativa del compositore, il quale si è cimentato praticamente con tutti i generi cinematografici: dalla fantascienza al thriller, dal film erotico alla commedia di costume. In tal senso, estremamente variegate e spesso curiose le sue collaborazioni con i molti registi italiani e internazionali come Carlo Verdone e John Carpenter. Nel 2010 è il primo italiano a ricevere il Polar Music Prize dall’Accademia Reale svedese di musica, assieme alla cantante islandese Björk, con la seguente motivazione:

« Il Polar Music Prize 2010 è stato assegnato al compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra italiano Ennio Morricone. Le coinvolgenti composizioni e gli arrangiamenti di Ennio Morricone trasportano la nostra esistenza su un altro piano, rendendo il quotidiano simile alle scene di un film. Quando, nel 1964, Ennio Morricone ha scritto la colonna sonora per il western “Per un pugno di dollari” vincoli economici gli impedirono di utilizzare una grande orchestra. Così ha creato un nuovo tipo di musica che per mezzo secolo ha dettato lo stile della musica da film, ma che ha anche influenzato e ispirato un gran numero di musicisti, nell’ambito del pop, del rock e della musica classica. »

L’ambita stella della Walk of fame

Su tale percorso sono incastonate 2.574 stelle (a febbraio 2016) a cinque punte in ottone che recano i nomi di celebrità onorate per il loro contributo – diretto o indiretto – allo star system e all’industria dello spettacolo statunitense.

Orientata da est verso ovest sull’Hollywood Boulevard da Gower Street a La Brea (2,1 km), e da nord a sud su Vine Street tra Yucca Street e Sunset Boulevard (0,7 km), la Walk of Fame fu creata nel 1958 con l’intento di rappresentare un tributo agli artisti che lavorano nell’industria dello spettacolo.

I premiati ricevono una stella in base alla carriera e ai conseguimenti di una vita nel cinema, nella radio, nella televisione, nel teatro e nella musica, così come per i loro contributi benefici e civici.

Ogni “stella” consiste di una piastrella color carbone, nella quale è incastonata una stella a cinque punte rosa, bordata di bronzo. All’interno della stella è inciso in bronzo il nome dell’onorato, e sotto al nome è presente un emblema circolare (sempre in bronzo), che indica la categoria per cui è stata ricevuta la stella. Gli emblemi sono:

  • Walk of Fame Category Motion Pictures.jpg una cinepresa, per il contributo all’industria cinematografica;
  • Walk of Fame Category Television.jpg un televisore, per il contributo all’industria televisiva;
  • Walk of Fame Category Recording.jpg un grammofono, per il contributo all’industria discografica;
  • Walk of Fame Category Radio.jpg un microfono, per il contributo all’industria radiofonica;
  •  Walk of Fame Category Theater.jpg delle maschere della tragedia e della commedia, per il contributo al teatro.

Ovviamente, nel caso del Maestro, la stella è dotata di cinepresa

morricone
Ennio Morricone e l’ambita stella rosa
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