Apre il più grande shopping center d’Italia

L’apertura del più grande shopping center d’Italia avverrà in primavera, probabilmente tra la fine aprile e l’inizio di maggio. L’Arese shopping center, sorgerà sull’area occupata prima dallo storico stabilimento dell’Alfa Romeo. Una struttura di circa 120mila metri quadrati coperti, nella quale fervono i lavori per rispettare le tabelle di marcia nonostante gli intoppi, come lo scoppio di un incendio nel cantiere, avvenuto qualche mese fa – e garantire al popolo dello shopping una meta mai vista prima.

All’interno dello shopping center, infatti, apriranno catene finora mai presenti in Italia o poco diffuse. Come ad esempio il marchio di abbigliamento low cost irlandese Primark, vero e proprio colosso all’estero. Ma anche, cambiando settore, il re del pollo fritto Kfc. La catena di fast-food statunitense, infatti, secondo indiscrezioni avrebbe deciso di aprire proprio qui il suo terzo punto vendita italiano. Il nome del Kentucky fried chicken si andrebbe così ad aggiungere a quello di altri 24 ristoranti che completeranno gli spazi commerciali dell’Arese shopping center: si parla in tutto di 230 negozi, che comprenderanno sia marchi low-cost sia marchi del mercato del lusso. Per gli esterofili, Kfc sarebbe la ciliegina sulla torta di un anno che, secondo indiscrezioni pubblicate nel 2015, dovrebbe vedere anche la prossima apertura di Starbucks a Milano.

L’Arese shopping center è di proprietà del gruppo Finiper ed è stato progettato da un team di architetti tra cui Michele De Lucchi, finito al centro delle cronache negli ultimi giorni per il suo rapporto con il commissario unico di Expo (e candidato alle primarie di centrosinistra a Milano) Giuseppe Sala. La struttura garantirà a regime circa un migliaio di posti di lavoro: la sua posizione strategica promette di attirare persone sia dalla Lombardia sia dalla vicina Svizzera.

Lo shopping center darà anche numerose possibilità di lavoro.
Dopo una lunga fase di recruiting infatti, l’Arese shopping center ha informato sul suo sito internet, ringraziando coloro che hanno inviato la loro candidatura, che la fase di preselezione è giunta al termine. “I curriculum che perverranno da ora in poi – si legge – non saranno presi in considerazione”. Attualmente ci sono i colloqui conoscitivi. “Tuttavia – avverte la direzione del centro commerciale – “nel caso fosse ritenuto opportuno la raccolta di candidature sarà riaperta più avanti”.

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