Sugar baby: la nuova frontiera della bella vita

Si fanno chiamare “sugar baby” e già il nome sembra lasciare poco all’immaginazione: sono ragazze universitarie, per lo più statunitensi, che hanno ideato un modo bizzarro e molto controverso per garantirsi la possibilità di pagare le tasse universitarie e racimolare denaro in abbondanza da spendere come meglio credono: anziché rivolgersi alle banche per ottenere un prestito, che sembra ormai troppo rischioso, hanno preferito iscriversi al più importante sito di incontri online del mondo per conoscere ed intraprendere qualche cosa in più, solo ed esclusivamente con uomini ricchissimi, per avviare, come recita il sito, “relazioni reciprocamente vantaggiose” per entrambi. E’ così che le studentesse riescono ad ottenere il denaro necessario per mantenersi nelle città  dell’università a cui sono iscritte, per pagare le tasse di iscrizione, l’affitto di appartamenti, libri di testo e molti extra, come vacanze in località esclusive e oggetti delle migliori marche. Sembra fin troppo semplice, ma è collaudato, le sugar baby non sono altro che accompagnatrici con un nome decisamente più “dolce”.

Ma come funziona questo ingegnoso sistema? Le sugar baby si iscrivono a Seeking Arrangement, uno dei più importanti e sicuri siti di dating online del mondo che vanta oltre 5 milioni di utenti, in grado di garantire la massima segretezza e privacy. A quel punto le ragazze vanno alla ricerca di uomini decisamente benestanti e più in linea con i loro interessi e le loro passioni, meglio tra i profili di business man di successo e senza troppi pensieri. Una volta contatati il gioco è fatto e la convenienza reciproca: non è dato sapere con esattezza cosa si scambino i due profili ma probabilmente immaginarlo non è poi così difficile. Sta di fatto che le sugar baby riescono ad ottenere ingenti quantità di denaro con le quali riescono a  soddisfare tutti i loro desideri, dai bisogni primari a quelli più futili, come detto prima.

Troviamo interessante (e anche un po’ allarmante in verità, visto che pensiamo che la dignità non abbia un prezzo) la testimonianza di una delle iscritte, intervistata per Daily Mail che racconta senza indugi: “Prima andavo a lavoro quattro giorni a settimana per pagarmi le tasse universitarie. Dopo le lezioni dovevo correre a prepararmi e recarmi sul posto di lavoro. Dopo un po’ ho capito che avevo bisogno di qualcosa di molto più semplice che mi garantisse una retribuzione simile”. E’ così che la ragazza ha scoperto il sito di incontri online e dopo essersi iscritta ha instaurato due relazioni – o forse sarebbe meglio dire “accordi” come vengono chiamati sul sito – con due uomini, rispettivamente di 47 e 33 anni. “Uno mi compra tutto quello che desidero; l’altro mi invia tra gli 800 e i mille dollari al mese”conclude soddisfatta. sugar baby

 

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