Tacchi bassi e medi: come indossarli con stile

Quando pensiamo a delle belle scarpe ci vengono in mente sempre tacchi altissimi, ma chi l’ha detto che non si possa essere eleganti o attraenti anche con dei tacchi più bassi? Nel passato, anche i tacchi medi o bassi erano sinonimo di eleganza, basti pensare che le scarpe preferite di Audrey Hepburn erano i kitten heels, in italiano tacchi a rocchetto. 

Oltre ai tacchi a rocchetto, ci sono altri tipi di tacco medio-bassi, che ci regalano qualche centimetro in più senza però perdere in comodità. I tacchi bassi o medi, poi, sono adatti a molte occasioni, anche alle più eleganti e importanti. Lo dimostrano anche le dive e le celebrities di ieri e di oggi, gli esempi del passato e le odierne donne famose, che riscoprono oggi il valore dei tacchi bassi e la loro innata eleganza. Basti pensare ad Audrey Hepburn e Grace Kelly, oppure alle più contemporanee Carla Bruni e Michelle Obama, che con il loro look sempre impeccabile, stanno riportando in auge tacchi non vertiginosi. 

E veniamo adesso a vedere nel dettaglio quali sono i tipi di tacchi bassi più diffusi e facili da trovare. La prima scelta, ovviamente, è il tacco a rocchetto, dalla forma molto grafica e decorativa. Poi ci sono i tacchi quadrati, anche questi tornati di moda di recente dopo una gran diffusione nel passato: tacchi di media o scarsa altezza, con una pianta squadrata, che assicura una grande comodità, o comunque con un tacco molto spesso. E poi, i tacchi medi o bassi che però hanno una forma classica, come uno stiletto, ma lunghi la metà, o addirittura un terzo.  Vediamolo insieme.

Tacchi a rocchetto

Sono una reminiscenza del 1700, e sono diventati oggi molto presenti nelle calzature medio-basse ma ad alto tasso di eleganza.

 

Tacchi quadrati e tacchi spessi

I tacchi spessi, che seguono la forma del sotto-tallone, o i tacchi quadrati veri e propri, sono i più comodi che si possano immaginare. Sono talmente solidi che spesso vengono usati anche per scarpe medio-alte.

I tacchi bassi e medi

In questa categoria si annoverano tutti quelli con le misure del tacco 3, 5 e 8 dalle forme normali, sottili come quelli di pumps o stiletto. 

Ed ora ecco qualche suggerimento sui look ideali da adottare con tacchi bassi o medi.

Ecco un esempio a cui ispirarti se vuoi che il tuo look casual abbia un tocco chic. L’esempio è illustre, trattandosi di Emmanuelle Alt. Lei sceglie capi basic da abbinare tra loro: una t-shirt grigia e degli skinny jeans neri, ma li abbina a una giacca da smoking e dei tacchi a rocchetto con cinturino alla caviglia. Un buon modo è quindi bilanciare il casual con lo chic, riuscendo a combinare i capi più urban con quelli più eleganti.

Il bon ton un po’ retrò è il vero regno dei tacchi bassi, e soprattutto dei tacchi a rocchetto. In quel caso basterebbe imitare Audrey Hepburn: il little black dress, l’intramontabile abitino nero, grande classico di tutti gli armadi, e kitten heels in tinta. Se invece vuoi portare dei tacchi di media altezza, questo esempio sotto è quello che fa per te: un abito a casacca, che allunga una figura poco slanciata da dei tacchi non altissimi, e magari un cappotto coordinato.

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Per avere un look elegante ideale anche per qualche serata mondana, basta scegliere il vestito giusto e saper giocare con le tinte e le fantasie, abbinando al meglio scarpe, abito e borsa. Segui però qualche accorgimento: se il tuo abito elegante è lungo o di media lunghezza, e non sei particolarmente alta, scegli dei tacchi medi invece di tacchi troppo bassi. In questo modo armonizzerai le linee e le forme, e farai un figurone!

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E ricorda: l’importante non è essere alte ma è essere all’altezza 😉

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